Che cos’è la chemioterapia?

La chemioterapia è un trattamento antitumorale basato sulla somministrazione di farmaci citotossici per uccidere le cellule tumorali. Questo video illustra le informazioni fondamentali sui tumori e sulla chemioterapia.

  • Si definisce tumore la divisione e la crescita incontrollata di cellule anormali nell’organismo.
  • La chemioterapia usa farmaci citotossici per uccidere le cellule tumorali.
  • L’evoluzione dei trattamenti antitumorali fa sì che oggi, oltre alle chemioterapie citotossiche, siano disponibili anche trattamenti d'avanguardia quali terapie ormonali e terapie a bersaglio molecolare.

Informazioni sulla chemioterapia

La scelta del trattamento dipende dal tipo, dallo stadio e dalla localizzazione del tumore, nonché dalle condizioni generali di salute del paziente. Questa serie di video riguarda gli aspetti pratici della chemioterapia – per esempio, cosa deve aspettarsi il paziente il giorno del trattamento, i differenti tipi di chemioterapia, le modalità di somministrazione e altre terapie.

  • TERAPIE DI COMBINAZIONE, TERAPIE (NEO)ADIUVANTI, TERAPIE A BERSAGLIO MOLECOLARE

    La voce narrante fornisce informazioni anche su altre forme di terapia tumorale, specificando...

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  • CHEMIOTERAPIA E TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI

    Una descrizione dell’uso della chemioterapia ad alte dosi con...

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  • SCOPO, FREQUENZA E DURATA DEL TRATTAMENTO

    Un video che illustra la differenza tra curare e controllare la malattia, oltre a fornire...

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  • UNA TIPICA GIORNATA NEL DAY HOSPITAL

    Una descrizione di come si svolge la giornata che il paziente trascorre presso il day hospital...

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  • ACCERTAMENTI NEL GIORNO DELLA CHEMIOTERAPIA

    Un video che descrive il ruolo delle differenti analisi cui il paziente può essere sottoposto...

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  • MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE DELLA CHEMIOTERAPIA

    Una descrizione delle differenti modalità di somministrazione della chemioterapia...

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  • CHEMIOTERAPIA PER VIA ENDOVENOSA

    Una descrizione delle differenti modalità di somministrazione della chemioterapia...

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Effetti collaterali

La chemioterapia può causare molti effetti collaterali, ma è altamente improbabile che il paziente li accusi tutti. Sono disponibili, tuttavia, modi per far fronte e controllare gli effetti collaterali. La maggior parte degli effetti collaterali della chemioterapia è temporanea e scompare dopo la conclusione del trattamento. I seguenti video descrivono gli effetti collaterali più comuni associati alla chemioterapia e danno consigli su come affrontarli.

  • EFFETTI COLLATERALI COMUNI

    La voce narrante illustra brevemente alcuni degli effetti collaterali cui il paziente...

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  • AFFATICAMENTO

    Un video che descrive in che modo la sensazione di affaticamento può condizionare la vita...

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  • INFEZIONI

    Un video che descrive uno degli effetti collaterali (potenzialmente) più gravi e che dà...

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  • CADUTA DEI CAPELLI

    La voce narrante illustra uno degli effetti collaterali più noti e temuti da parte di molti...

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  • APPARATO GASTROINTESTINALE (DIARREA, STITICHEZZA, MUCOSITE, NAUSEA)

    La voce narrante descrive gli effetti collaterali comuni a livello gastrointestinale, come...

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La vita quotidiana

La chemioterapia può ripercuotersi sulla qualità della vita sessuale e sulla fertilità, senza distinzione tra uomini e donne. La chemioterapia può inoltre ripercuotersi sulla vita quotidiana, sui rapporti interpersonali e sulla capacità lavorativa. I seguenti video illustrano diversi aspetti importanti.

  • ALTRI FARMACI E INTERAZIONI FARMACO-FARMACO

    Il video descrive altri farmaci (es. terapie complementari e alternative) e l’importanza delle...

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  • IMPATTO SULLA VITA QUOTIDIANA

    La voce narrante illustra in che modo la chemioterapia può...

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  • SESSUALITÀ E FERTILITÀ

    Un video che descrive le ripercussioni della chemioterapia sulla...

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  • ALIMENTAZIONE

    Un video che fornisce consigli nutrizionali per il periodo in cui si è in terapia. Ciò comprende...

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  • DEPRESSIONE

    La voce narrante descrive il modo in cui la depressione può essere una condizione comune tra i...

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  • COMUNICAZIONE CON I MEDICI E NUMERI DI EMERGENZA

    La voce narrante parla di come il paziente può sfruttare al massimo il tempo delle visite e dei...

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FAQs

Quanto durerà la chemioterapia?

Un ciclo di chemioterapia consiste in un certo numero di sessioni o cicli di trattamento e dura di solito 3-6 mesi.

Quanto dura di solito una sessione di chemioterapia?

Una singola sessione di trattamento può durare da pochi minuti a diverse ore a seconda del farmaco somministrato e del numero di farmaci che compongono il “cocktail” che il paziente riceve, nonché della modalità di somministrazione.

Quale tipo di chemioterapia mi sarà somministrata? Avrò bisogno di una flebo?

La modalità di somministrazione della chemioterapia varia e dipende dal farmaco scelto per trattare il tumore da cui il paziente è affetto e dai suoi potenziali effetti collaterali, oltre che dallo stadio del tumore. I chemioterapici si somministrano più comunemente per via endovenosa o per via orale, ma possono essere somministrati anche sotto forma di iniezione sottocutanea, intratecale o intracavitaria, oppure di crema/unguento per uso topico. A seconda del tipo di trattamento, la chemioterapia per via endovenosa può essere somministrata utilizzando vari dispositivi, ad esempio, un ago-cannula oppure un catetere PICC, che sono di solito collegati a una flebo o a una pompa.

Perché devo sottopormi ad analisi del sangue prima della chemioterapia?

Le analisi del sangue servono a misurare i livelli dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine, nonché i parametri che indicano il buon funzionamento dei reni e del fegato. Se la conta dei globuli è troppo bassa, potrebbe essere necessario rimandare il trattamento.

Mi sento molto stanco dopo il trattamento. Che cosa si può fare per alleviare la stanchezza?

Svolgere esercizio fisico per brevi periodi può contribuire ad aumentare i livelli di energia. È stato dimostrato, ad esempio, che può fare bene svolgere brevi sedute di yoga, oppure portare fuori il cane o semplicemente andare a passeggio. L’importante è fare solo ciò che si vuole o che si è in grado di fare senza spingersi oltre i propri limiti. Molto spesso, la cosa migliore è riposare. È possibile che l’ospedale offra programmi di fisioterapia e gruppi di esercizio cui il paziente può partecipare.

Cosa devo fare se penso di avere un’infezione durante il trattamento?

La cosa migliore è contattare immediatamente l’oncologo, oppure telefonare al numero di emergenza, alla comparsa di qualunque segno di infezione. La febbre è un sintomo di infezione molto frequente, per cui è bene informare l’oncologo se la temperatura aumenta.

La chemioterapia causerà la caduta dei capelli?

La chemioterapia non sempre causa la caduta dei capelli. In alcuni casi si ha solo un leggero diradamento, altre volte i capelli non cadono affatto. L’oncologo fornirà informazioni dettagliate su tutti i possibili effetti collaterali che potrebbe indurre il trattamento cui il paziente viene sottoposto.

La chemioterapia causerà nausea e vomito?

La nausea da chemioterapia è un altro effetto collaterale comune, anche se non tutti i chemioterapici la causano. È probabile che se il paziente accusa nausea dopo la prima somministrazione del chemioterapico, ciò accadrà anche dopo le somministrazioni successive. Anche in questo caso l’oncologo può prescrivere dei farmaci per controllare la nausea e/o il vomito.

Sono preoccupato per la diarrea, quando devo contattare l’oncologo?

La diarrea può essere un effetto collaterale comune della chemioterapia. Il paziente deve contattare l’oncologo se insieme alla diarrea compare febbre, se la diarrea non può essere controllata dagli antidiarroici entro 48 ore e se si verificano più di 6 episodi al giorno.

Ho difficoltà a deglutire, che cosa devo fare?

Il paziente deve telefonare al numero di emergenza al più presto possibile se non è in grado di bere liquidi. Se il paziente ha difficoltà a mangiare e bere, possono essere prescritti antidolorifici forti. Mantenere una buona igiene orale in corso di chemioterapia può aiutare a controllare la comparsa di afte. Anche il dentista può fornire consigli utili. 

Se vengo trattato con una terapia a bersaglio molecolare, avrò comunque degli effetti collaterali?

Le terapie a bersaglio molecolare possono dare effetti collaterali, ma di solito, anche se non sempre, sono di lieve entità e scompaiono una volta che l’organismo si abitua al farmaco. Gli effetti collaterali più comuni sono reazioni allergiche sotto forma di eritema.

Mi è consentito assumere altri farmaci?

Il paziente deve riferire all’oncologo tutti i farmaci che prende o che intende prendere: da quelli che assume per altre malattie, come il diabete o problemi cardiaci, ai prodotti da banco, come vitamine, rimedi a base di erbe o integratori, in modo che il medico possa valutare il rischio di potenziali interazioni e possa consigliare come comportarsi.

Devo modificare l’alimentazione nel periodo in cui mi sottopongo alla chemioterapia?

È importante seguire una dieta sana e bilanciata quando si è in chemioterapia. L’oncologo o il nutrizionista/dietista sapranno offrire consigli e supporto per seguire una dieta sana che preservi le forze del paziente durante il trattamento.

Glossario

Adiuvante

si definisce adiuvante la terapia somministrata in aggiunta alla terapia principale o iniziale allo scopo di potenziarne l’efficacia

Ago-cannula

tubicino sottile e cavo che viene introdotto in una vena o in una cavità del corpo per somministrare farmaci, drenare liquidi o inserire uno strumento chirurgico

Allogenico

si definisce allogenico il trapianto di cellule staminali da donatore compatibile

Anemia

condizione che insorge quando il sangue non contiene un livello sufficiente di emoglobina o di globuli rossi sani

Autologo

si definisce autologo il trapianto in cui vengono utilizzate le cellule staminali provenienti dallo stesso paziente

Catetere venoso centrale

tubicino sottile, lungo e cavo che viene introdotto in una vena del torace

Cellule staminali

cellule dell’organismo (cellule somatiche) che sono in grado di dividersi e differenziarsi

Chemioterapia

procedura che consiste nella somministrazione di farmaci citotossici allo scopo di trattare una malattia

Ciclo di trattamento

schema di somministrazione del trattamento che viene ripetuto regolarmente con periodi di riposo tra un ciclo e l’altro. Ad esempio, la chemioterapia somministrata per una settimana seguita da tre settimane di riposo costituisce un ciclo di trattamento

Citotossico

tossico per le cellule viventi

Ematologico

relativo al sangue

Emoglobina

proteina presente nei globuli rossi  che trasporta l’ossigeno nel sangue

Endovenoso

si riferisce a un’iniezione praticata direttamente in vena

Fleboclisi

modalità di somministrazione in cui un fluido viene iniettato lentamente in vena (per endovena) per mezzo di un apposito dispositivo

Immunoterapia

trattamento che stimola l’attività del sistema immunitario contro le malattie

Intracavitaria

si riferisce alla via di somministrazione di un farmaco all’interno di una cavità corporea

Intramuscolare

si riferisce alla via di somministrazione di un farmaco all’interno di un muscolo

Intratecale

si riferisce alla via di somministrazione di un farmaco nel liquido che circola nel midollo spinale e nel cervello

Malattia progressiva

malattia che continua a peggiorare, crescere o diffondersi ad altri organi

Neoadiuvante

si definisce neoadiuvante la terapia somministrata prima del trattamento principale, ad esempio la chemioterapia che precede la chirurgia

Periodo di riposo

intervallo che intercorre tra le sessioni di chemioterapia che serve per dare modo all’organismo di riprendersi dagli effetti del trattamento

Piastrine

componenti del sangue che intervengono nel processo di coagulazione

PICC

catetere venoso centrale a inserzione periferica: si tratta di un dispositivo che viene introdotto per via endovenosa, dove può rimanere per un lungo periodo di tempo

Pompa per infusione

dispositivo medico che distribuisce fluidi, come sostanze nutritive e farmaci, nell’organismo del paziente, in quantità controllata tramite un ago-cannula o un catetere venoso centrale

Radioterapia

trattamento basato sull’uso di radiazioni, es. raggi X

Sottocutaneo

situato o applicato sotto la pelle

Studio clinico

studio di ricerca condotto su pazienti o volontari

Terapia biologica

consiste nell’uso di organismi viventi o di sostanze derivate da organismi viventi o di sostanze prodotte in laboratorio allo scopo di trattare una malattia

Terapia endocrina

v. Terapia ormonale

Terapia ormonale

terapia che consiste nella somministrazione di ormoni

Topico

applicato direttamente su una parte del corpo

Trattamento alternativo

si definisce alternativo un trattamento (es. olio di cannabis) utilizzato in sostituzione del trattamento convenzionale

Trattamento complementare

si definisce complementare un trattamento utilizzato come integrazione o complemento del trattamento convenzionale allo scopo di aiutare il paziente a sentirsi meglio (es. yoga)

Supporto ai pazienti

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